December 19, 2009

Very Late

VERY LATE AT NIGHT
asta di autofinanziamento per neon>campobase

5.00 pm. L'asta sarà preceduta da un incontro con Roberto Daolio e Elio Grazioli

Roberto Daolio, critico d'arte contemporanea e curatore, insegna Antropologia Culturale all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha ideato e curato le sei edizioni di ad'a, manifestazione che si svolge a Imola dal 2003. Dal 1988 ha presentato a neon numerosi artisti, fra cui Antonella Mazzoni, Tommaso Tozzi, Roberto Remi, Alessandro Pessoli, Eva Marisaldi, Maurizio Cattelan, Francesco Bernardi, Emilio Fantin, Cuoghi Corsello, Alessandra Tesi, Leonardo Pivi, Italo Zuffi, Sergia Avveduti...

Elio Grazioli, critico d'arte contemporanea, insegna Storia dell'arte contemporanea e Teoria e storia della fotografia all'Università di Bergamo. È direttore artistico di "Fotografia Europea", Reggio Emilia. Ha pubblicato i libri "Corpo e figura umana nella fotografia" (1998), "Arte e pubblicità" (2001), "La polvere nell'arte" (2004), "Piero Manzoni" (2007).
È codirettore della collana monografica semestrale "Riga" (Marcos y Marcos ed., Milano) - di cui ha curato diversi volumi, l'ultimo dei quali dedicato a Kurt Schwitters (2009).

start: 6.00 pm / artists:
Mario Airò, Elisabetta Alazraki, Kristine Alksne, Aurelio Andrighetto, Alessandra Andrini, Sergia Avveduti, Riccardo Baruzzi, Fabrizio Basso, Emanuele Becheri, Vanessa Beecroft, Marco Belfiore, Dario Bellini, Marco Bernacchia, Francesco Bernardi, Dafne Boggeri, Maurizio Bolognini, Anna Valeria Borsari, Enrico Bressan, BridA (Tom Kersevan, Sendi Mango, Jurij Pavlica), Cristian Bugatti, Maurizio Cattelan, Simone Cesarini, Silvia Cini, Gianluca Codeghini, Daniela Comani, Gianluca Cosci, CuoghiCorsello, Sabine Delafon, Nico Dockx, Camilla Candida Donzella, Emilio Fantin, Marco Fantini, Barbara Fässler, Eloise Ghioni, Bernardo Giorgi, goldiechiari, Yuki Ichihashi, Irina Kholodnaya, Lucia Leuci, Claudia Losi, M+M (Marc Weis, Martin De Mattia), Marcello Maloberti, Eva Marisaldi, Maurizio Mercuri, Chiyoko Miura, Sabrina Muzi, Stéphanie Nava, Giancarlo Norese, Giovanno Ozzola, Paolo Parisi, Stefano Pasquini, Alberta Pellacani, Roberta Piccioni, Anja Puntari, Marco Raparelli, Andrea Renzini, Mili Romano, Sara Rossi, Marco Samorè, Fabio Sandri, Luca Scarabelli, Andrew Smaldone, Giandomenico Sozzi, Alessandra Spranzi, Carlo Steiner, Alessandra Tesi, Diego Tonus, Massimo Uberti, Sophie Usunier, Maurizio Vetrugno, Luca Vitone, Enrico Vezzi, Alberto Zanazzo

l'asta inizia sabato 19 dicembre alle 18.00 c/o neon e resterà aperta fino al 31 gennaio 2010.
le opere eventualmente ancora disponibili dopo il 19 dicembre potranno essere acquistate anche in seguito contattandoci allo 051 5877068 o all'indirizzo info@neoncampobase.
per agevolare coloro che non hanno la possibilità di visionare le opere sul posto invieremo alla nostra mailing-list un documento .pdf con le immagini e le informazioni delle opere disponibili.

neon>campobase
info.at.neoncampobase.dot.com
www.neoncampobase.com
+39 051 5877068
skype neoncampobase

December 15, 2009

L'ospite (e l'intruso)

L'ospite (e l'intruso): Umberto Cavenago
Un’idea di Alessandro Castiglioni ed Ermanno Cristini. Dal 12 dicembre 2009 al 12 gennaio 2010 nello studio di Ermanno Cristini, via S. Pedrino 4, Varese (suonare Dessert). Tutti i giorni su appuntamento: cristini.reset-at-libero-dot-it.

L’ospite. Ermanno Cristini apre il suo studio invitando un artista a presentare un intervento o un progetto negli spazi privati del proprio laboratorio. L’invito si estende poi anche a un altro artista, celato e invisibile. L’intruso.
Un artista che invita un artista e che nasconde un altro artista. Un gioco di specchi fatto anche di incontri, fughe, dialoghi e silenzi. Lo stesso ruolo del critico è volto più ad approfondire la personalità e l’opera dei diversi attori sulla scena, che non indirizzare una linea di ricerca, legata più semplicemente ad affinità e amicizie.
Ognuno soffre la sua ombra, ci ricorda Virgilio, ognuno sente stretta la propria identità e tenta delle fughe, delle variazioni sul tema. O come nel famoso libro di Luca Canali, dove diversi colloqui tra misteriosi psicanalisti ante litteram e grandi poeti della letteratura latina, ci introducono a una riflessione su quanto il passato ci possa stare stretto e l’unica soluzione sia percorrere la nostra storia a ritroso per tentare di scardinare l’ingranaggio dell’inconscio.

Il nuovo progetto di Ermanno mi appare dunque così, come il canovaccio di una commedia di Pirandello, un gioco delle parti, una riflessione sull’io e sull’altro, lo scambio continuo di ruoli e identità sempre velato da un sorriso acuto e ironico.
Aprire questo spaccato di legami e quotidianità al pubblico permette di trasformare queste dinamiche, queste relazioni, nell’occasione per una riflessione privata ed eccentrica. L’intervento dell’artista sarà infatti accompagnato da diversi documenti di approfondimento: libri, dischi, film, fotografie e cartoline scelti volta per volta dai diversi artisti, cercando di pensare così uno spazio di contatto tra artisti e con gli artisti non istituzionale, rilassato e confidenziale.
Alessandro Castiglioni
L'intruso era Giancarlo Norese

December 7, 2009

Vegetali ignoti

a cura di Luca Scarabelli e Riccardo Paracchini

postmedia artist+production, 2009
176 pp. - 77 illustrazioni bn
isbn 8874900457

La vera storia dei Vegetali Ignoti raccontata da chi l'ha vissuta in prima linea, Luca Scarabelli e Riccardo Paracchini.
Vegetali Ignoti è stato un progetto artistico (1994-2009) che ha abbracciato metaforicamente, in un curioso contenitore di sperimentazioni sospese tra arte e non arte, i suoi fondatori e tutte le persone che di volta in volta hanno partecipato ai numerosi progetti.
Non si tratta tuttavia solo di un'autobiografia, pur raccogliendo documenti e testimonianze sull'attività vegetale, il libro racconta attraverso gli occhi disincantati di protagonisti, amici e collaboratori, anche una visione alternativa-ironica-malinconica dell'arte contemporanea alla fine del Novecento e all'inizio di chissà cosa.
Con i contributi di: Lea Vergine, Elio Grazioli, Elena Di Raddo, Chiara Zocchi, Francesco Tedeschi, Roberto Vidali, Maurizio Medaglia, Francesca Marianna Consonni, Roberto Limonta, Alessandro Castiglioni.

November 24, 2009

very late at night

sabato 28 novembre
neon>campobase, Bologna
inaugurazione ore 20

questo è un comunicato stampa diverso dai soliti, assomiglia a una lettera aperta. e raggiunge insieme artisti e curatori e collezionisti e giornalisti e critici e amici rinunciando alla gerarchia delle precedenze. racconta di un progetto – very late at night – che corrisponde all’idea di una mostra stratigrafica, una mostra-scavo in cui verranno organizzate ed esposte al pubblico opere-reperti estratti dal magazzino neon. un magazzino che non custodisce tesori ma testimonianze di una storia lunga complessa ricca e avventurosa fatta di incontri e di collaborazioni. a Roberto Daolio abbiamo chiesto di condividere la responsabilità della curatela del progetto espositivo. saranno esposti lavori di Sergia Avveduti, Maurizio Cattelan, Gianluca Codeghini, Cuoghi Corsello, Nico Dockx, Emilio Fantin, M+M, Eva Marisaldi, Maurizio Mercuri, Giancarlo Norese, Paolo Parisi, Alessandro Pessoli, Marco Samorè, Alessandra Tesi, Luca Trevisani, Diego Tonus, Maurizio Vetrugno, Luca Vitone... non necessariamente tutti nello stesso momento ma certo nel corso delle tre settimane in cui il progetto resterà aperto e disponibile al pubblico.

nel corso di queste tre settimane, dal 28 novembre al 19 dicembre, very late at night riceverà numerosi ospiti invitati a intervenire e a portare un contributo partendo da una sollecitazione legata a una riflessione sulla specificità di neon e sulla situazione attuale della ricerca, per contestualizzare la vicenda di neon rispetto alle dinamiche delle vicende artistiche nel corso di questi anni. hanno confermato la loro presenza: Renato Barilli, Roberto Calari, Roberto Daolio, Silvia Evangelisti, Mauro Felicori, Andrea Lissoni, Marcorea Malià, Pierfrancesco Pacoda, Roberto Pinto; altri ospiti devono ancora dare conferma della loro presenza, vi comunicheremo puntualmente il calendario degli incontri.

naturalmente in questo periodo proseguirà la consueta programmazione di Playlist e di neon>focus con Bugo, Antonio Arevalo, Francesca Referza, Caterina Riva, Francesca Boenzi, Cesare Pietroiusti, Marinella Senatore, Anna Valeria Borsari, Saretto Cincinelli.

e ancora la presentazione della ricerca We Love Magazines di Saul Marcadent: un pomeriggio-studio, articolato in due tavole rotonde, per parlare di editoria indipendente in Italia e per provare a tracciare una mappatura del contesto attuale, con la partecipazione di Vittore Baroni, Carlo Branzaglia, Martina Ganino, Federica Boràgina e Giulia Brivio, Antonino Bove, Camilla Candida Donzella, Cristiano Guerri, Invernomuto.

very late at night si concluderà sabato 19 dicembre con un’asta in cui saranno poste in vendita insieme con le opere in mostra anche opere di altri artisti che hanno collaborato con neon: il ricavato andrà a sostenere il lavoro di neon>campobase; non siamo ancora in grado di comunicare il nome del nostro battitore, possiamo soltanto anticipare che ne abbiamo cercato uno speciale.

alla domanda perchè organizzare un’asta? rispondiamo raccontando che neon>campobase è uno spazio non profit che produce un’attività intensa e continuativa: incontri con artisti, talk, mostre, serate dedicate alla videoarte, presentazioni di ricerche sonore, etc. e che tutto questo ha un costo e che - dopo essere stati costretti a rinunciare allo spazio milanese (non ricevete più comunicazioni da neon>fdv: ha silenziosamente chiuso i battenti nel mese di giugno, per mancanza di risorse) - ora dobbiamo affrontare una situazione economica sempre più difficile anche a Bologna.

very late at night vuole essere un segnale forte, neon>campobase per una volta sceglie di gridare: obiettivo dichiarato raccogliere fondi necessari per poter continuare a fare il nostro lavoro. una lettera aperta è più adatta di un comunicato stampa per lanciare un appello: agli amministratori pubblici ai collezionisti agli amici alle imprese chiediamo di contribuire a sostenere neon>campobase e con la partecipazione all’asta e sottoscrivendo la tessera di adesione all’associazione. è urgente e importante. contiamo sul vostro supporto attivo.

p.s. infine un distillato di storia: neon(>campobase) nasce nel 1981 come artist space e si evolve come spazio di ricerca e di sperimentazione per l’arte. garantisce agli artisti ampi margini di autonomia consentendo loro di sviluppare progetti liberi da vincoli commerciali: in questo modo nel corso degli ultimi venti anni ha contribuito allo sviluppo e alla crescita della generazione di artisti italiani oggi presente nel panorama internazionale. neon>campobase costituisce un caso unico nel panorama italiano muovendosi sulla linea di confine che separa l’ambito del non profit dall’area delle gallerie di mercato, mirando a colmare il gap che penalizza gli artisti interessati a percorsi di ricerca e di sperimentazione rispetto agli artisti inseriti in dinamiche di mercato; e cercando di stimolare un collezionismo consapevole e di creare connessioni con gallerie, curatori e istituzioni museali. vedi www.neoncampobase.com

Gino Gianuizzi

neon>campobase: info(at)neoncampobase(dot)com
www.neoncampobase.com +39 051 5877068
skype: neoncampobase

October 31, 2009

Epitaffi

Eugenio Alberti Schatz, Marco Vaglieri (a cura di)
Meglio qui che in riunione
Rizzoli. Collana: Di tutto di più / Varia
Pagine 312, anno 2009, ISBN 9788817036948
Brossura, illustrato a colori

Dimenticate gli epitaffi che si stagliano sulle tombe marmoree dei grandi condottieri, letterati, sovrani: scritti dai posteri per dovere o con soggezione, sono sovente bugiardi, e sempre pomposi, roboanti. Inutili. Questo libro, ispirato da un gioco fra amici, raccoglie gli "autoepitaffi" che oltre duecento italiani illustri e non – ma perlopiù illustri – hanno scritto di proprio pugno. Bando quindi alle blandizie, alle reticenze, ai sensi di colpa. Scegliere la frase per la propria lapide è l'occasione per concentrare in una pillola una vita intera o per dare un saggio dello spirito che ci anima. E allora c'è chi lancia un messaggio in una bottiglia – «bello non saper d'esser morto!» (Giuliano Spazzali) –, chi, invece, filosofeggia, chi rievoca il tanto o il poco che ha fatto, chi compone una poesia minima, chi prende in giro – «Ceci n'est pas un Èpitaphe» (Rocco Tanica) – e chi esorcizza con una battuta folgorante e paradossale – «Si farà viva lei» (Elena Loewenthal).
Nient'affatto cimiteriale, sfogliare questo volume è come raccogliere la confidenza più intima da ciascuno degli autori, entrare prepotentemente nella loro vita, vedere un film sull'Italia di oggi. E, insieme, è come scherzare con la Belva… non sia mai si riuscisse a eluderla.

In questo libro trovate gli autoepitaffi di Alfredo Accatino, Vittorio Agnoletto, Silvano Agosti (i), Silvano Agosti (ii), Mario Agostinelli, Roberto Alajmo, Roberto Alonge, Getulio Alviani, Giulio Andreotti, Maria Attanasio, José Bagnarelli, Isabella Balena, Marco Baliani, Antonio Barrese, Rocco Bellanova, Mario Bellini, Chiara Belliti, Daniele Bergamini, Alessandro Bergonzoni, Carlo Bertelli, Pietro Bertola, Sergio Bettini, Augusto Bianchi Rizzi, Gian Luca Bianco, Sergio Bini, in arte Bustric, Giorgio Bonacini, Edoardo Boncinelli, Achille Bonito Oliva, Francesco, Saverio Borrelli, Anna Valeria Borsari, Andrea Branzi, Silvia Brena, Paolo Calzini, Michele Campanella, Candido Cannavò, Mario Capanna, Luigi Caricato, Eugenio Carmi, Valentina Carmi, Antonio A. Casilli, Luca Catanzaro, Annalisa Cattani, Beppe Caturegli, Martino Cavalli, Massimo Caviglia, Franco Cerri, Roberto Clemente, Gianluigi Colin, Matteo Collura, Simona Coppa, Giuseppe Cordini, Valeria Cornelio, Francesco Cossiga, Beppe Cova, Margherita Crepax, Piero Crida, Sergio Cusani, Emanuela De Cecco, Franco De Gemini, Lucio Del Pezzo, Marco De Luca, Lorenzo De Marinis, Mariella De Santis, Urania De Vittori, Marco Eugenio Di Giandomenico, Roberto D'Incau, Alberto Di Mauro, Viviano Domenici, Gianni Donatelli, Umberto Eco, Flavio Ermini, Roberto Escobar, Alessandra Faiella, Gabriela Fantato, Emilio Fantin, Vincenzo Ferrari, Ernesto Ferrero, Sergio Ferrero, Alberto Ferruzzi, Beno Fignon, Eugenio Finardi, Massimo Fini, Maria Teresa Fiorio, Dario Fo, Gualtiero Fornetti, Luciano Francesconi, Igor Francia, Paolo Fresu, Roberto Furcht, Marco Furia, Giorgio Ganzerli, Giorgio Gaslini, Roberto Gervaso, Fabio Giardiniere, Marco Giusti, Augusto Golin, Meri Gorni, Giuseppe Gozzini, Pietro Grassano, Aldo Grasso, Flaminio Gualdoni, Stefano Guidarini, Margherita Hack, Marianne Heier, Franz Iacono, Enrico Intra, Andrea Kerbaker, Paola Lambardi, Ugo La Pietra, Serena Lauzi, Salvatore Licitra, Gaetano Liguori, Elena Loewenthal, Franco Loi, Elisabetta Longari, Mauro Luccarini, Renato Mannheimer, Pietro Maestri, Claudio Magris, Danilo Mainardi, Diego Marani, Sarah Marder, Chiara Mastella, Ferdinando Mazzitelli, Mariagrazia Mazzitelli, Carlo Mazzoni, Martino Menghi, Ettore Mo, Mario Monicelli, Gian Paolo Montali, Alberto Mori, Simone Moro, Cesare Narici, Giampiero Neri, Giulia Niccolai, Giancarlo Norese, Aldo Nove, Als Ob, Alvaro Occhipinti, Piergiorgio Odifreddi, Davide Oldani, Antonella Ortelli, Bruno Osimo, Gian Lupo Osti, Mimmo Paladino, Lele Panzeri, Demetrio Paparoni, Marco Paternostro, Carla Pellegrini Rocca, Egidio Pentiraro, Gaetano Pesce, Carlo Pezzoni, Piero Pieri, Rosa Pierno, Cesare Pietroiusti, Riccardo Piferi, Ercole Pignatelli, Luca Pignatelli, Adriano Pintaldi, Gian Piero Piretto, Stefano Pirovano, Mario Pischedda, Bianca Pitzorno, Alessandro Pongan, Giovanni Ponti, Antonio Presti, Filippo Pretolani, Anna Maria Prina, Luca Quartana, Chiara Rapaccini, Sergio Romano, Davide Rondoni, Enzo Rossi, Lele Rozza, Alfredo Sabbatini, Lydia Salerno, Aldo Savoldello, in arte Silvan, Ivan Scalfarotto, Guido Scarabottolo, Evelina Schatz, Arturo Schwarz, Ferdinando Scianna, Marianella Sclavi, Emanuele Segre, Marco Senaldi, Silvana Sermisoni, Alberto Signori, Silver, Miro Silvera, Emilio Sioli, Francesco Sisci, Enzo Siviero, Stefano Soddu, Giuliano Spazzali, Fausta Squatriti, Angelo Starinieri, Nichi Stefi, Vittorio Strada, Nanni Svampa, Giorgio Taborelli, Andrea Talmelli, Rocco Tanica, Massimo Teodori, Annamaria Testa, Giancarlo Tramutoli, Marco Travaglio, Ida Travi, Paolo Trotti, Filippo Tuena, Luca Ussia, Franco Vaccari, Renato Vallanzasca, vedovamazzei, Stefano Veraldi, Paolo Vidoz, Cesare Viel, Marco Vigevani, Carlo Vita, Serena Vitale, Luca Vitone, Francesco Voltolina, Daniel Vyhnal, Daniele Zambelli, Nicola Zanardi.

October 30, 2009

Duedinovembre

A cura di Alessandro Castiglioni, Francesca Marianna Consonni, Lorena Giuranna

1 e 2 novembre 2009
Presentazione del progetto e inaugurazione:
sabato 31 ottobre ore 18.30 e domenica 1 novembre, ore 15-19

Cyrano. Laboratorio d’arte, restauro, antiquariato
via Belenzani 42, Trento

In collaborazione con Café Culture.

Duedinovembre si ispira a un antico e radicato rito religioso secondo cui il Primo di Novembre si debba preparare un banchetto che il giorno successivo possa essere consumato in prelazione dalle anime dei propri defunti. In occasione della giornata di ricordo dei propri cari estinti, risignificando attraverso la pratica artistica il rito dell’offerta, proponiamo, in un rapporto di continuità tra cultura popolare e arti contemporanee, una mostra puntualmente allestita il Primo di Novembre, che nella giornata successiva sia accessibile, come da tradizione, solo dai morti, nella festa a loro dedicata. La giornata di preparazione, in cui il pubblico dei vivi potrà entrare a visitare gli spazi, avrà un carattere movimentato e performativo, ispirato alla tradizione dell’ofrenda, della preparazione, della relazione, della condivisione.

Per questa edizione l’invito è stato esteso a molti artisti con l’idea di offrire un'immagine all'aldilà, non necessariamente del proprio lavoro, ma che risponda al senso di un'offerta personale fatta con gioia. Le immagini saranno proiettate e allestite in stretta relazione con il luogo che le ospita, il laboratorio “Cyrano” di Trento. Il luogo è apparso indicato per il progetto, perché è raccolto, ma centrale, è accanto alla Galleria Civica, e possiede un'aura molto esoterica: fu infatti sede di un terremoto e custodisce le cornici vuote in vendita dall'antiquario; tali condizioni, quella della vita costruita sopra la vita e quella dei riquadri di immagini possibili, ci sono sembrate essere un set ideale per questa edizione.

Artisti invitati: Adalberto Abbate, Vittore Baroni, Ermanno Cristini, Maurizio Donzelli, Barbara Fässler, Vincenzo Ferrari, Chiara Foletto, Pierluigi Fresia, Daniele Giunta, Paolo Gonzato, Michele Lombardelli, Ferdinando Mazzitelli, Giancarlo Norese, Luigi Presicce, Alessandro Roma, Dragana Sapanjos, Luca Scarabelli, Enazo Umbaca.

October 27, 2009

Sound Surrounding

13-14-15 novembre 2009,
ore 11-13 / 17-21
Cripta di S. Restituta e cripta del S. Sepolcro, Cagliari

Suoni del circondario, suoni di superficie, suoni nascosti, e ancora immagine, forma, durata, intensità…
Sound Surrounding è un progetto espositivo le cui radici affondano nelle viscere della terra: gli artisti operano nell’ombra, sfiorati dall’idea della luce senza mai raggiungerla.

Group show con Manuel Attanasio, Diego Cinquegrana, Rita Clemens, Silvia Congiu, Mauro Cossu, Barbara Fässler, Gosia Godek, Marc Vincent Kalinka, Simonluca Laitempergher, Giosuè Marongiu, Sergio Meloni, Yari Miele, Piero Mottola, Giorgio Murtas, Giancarlo Norese, Marco Pagliardi, Riccardo Pavanelli, Stephen Piccolo, Amilga Quasino, Fabio Ramagnano, Lucio Rosato, Paolo Rosato, Rosanna Rossi, Josephine Sassu, Gak Sato, Livio Tarocco, Marcello Tedesco, Patrizia Tibaldo, Riccardo Zanotti.

Foto: Giancarlo Norese, Decline and Fall of Mister B., 2009