August 27, 2008

Books! Dagli anni sessanta ad oggi

BOOKS! dagli anni Sessanta a oggi. Libri d’artista della collezione Liliana Dematteis è il titolo della mostra organizzata da Artelibro, con la collaborazione del Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, che si svolgerà dal 17 settembre al 31 ottobre 2008 presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Bologna).

Nel panorama italiano la collezione di Liliana Dematteis è senza dubbio una delle più rappresentative, non solo per la grande quantità di materiali, più di 1000 volumi, ma in particolare per la loro qualità, dovuta all'oculatezza con la quale sono stati selezionati. Infatti, Liliana Dematteis oltre ad essere un'appassionata di questa particolare forma espressiva ne è prima di tutto una preparata studiosa e storica. È anche grazie a lei che negli ultimi 10 anni l'attenzione verso il libro d'artista è cresciuta in modo considerevole e si sono moltiplicate le mostre e le pubblicazioni che approfondiscono questa modalità dell'arte contemporanea. In particolare si deve alla Dematteis una fondamentale ricognizione di tutta la produzione italiana, pubblicata nel 1998 insieme a Giorgio Maffei.

La mostra si sviluppa con un percorso cronologico, che arriva fino a oggi, partendo dai primi anni Sessanta, momento in cui, a parere unanime della critica, numerosi artisti hanno iniziato a usare in modo consapevole questa forma espressiva.
Sono documentate le esperienze pionieristiche degli anni 60, dando rilievo al contributo di Ed Ruscha, da molti considerato il vero e proprio iniziatore di questa pratica. Accanto all'artista statunitense si trovano concettuali sia stranieri, ad esempio Robert Barry, Joseph Kosuth, Douglas Huebler e Lawrence Weiner, sia italiani, in particolare appartenenti all’arte povera. Le caratteristiche del libro, quali la riproducibilità a basso costo e in grandi quantità e la facilità di circolazione, risultano congeniali anche agli operatori del gruppo internazionale Fluxus. Sono esposti lavori di John Cage, Giuseppe Chiari, Dieter Roth e Daniel Spoerri, insieme all’ideale manifesto del movimento An anthology, edito nel 1963 da La Monte Young e Jackson Mac Low.

Si consolida negli anni 70 la tendenza di alcuni artisti che lavorano sul corpo - come Gilbert & George, Ketty La Rocca, Gina Pane e Giuseppe Penone - o più in generale con la performance - Franco Vaccari -, a documentare le proprie azioni, raccogliendo fotografie e testi. Le pagine diventano il luogo deputato a fermare le tracce di questi eventi, non offrendo però solo una semplice testimonianza dell’accaduto ma assumendo un proprio valore estetico, diventando esse stesse parte di un’opera d’arte.

Punto di forza dell'esposizione è la rassegna di libri datati dagli anni 90 ad oggi. Intensa, ma poco conosciuta, è infatti la produzione a noi più vicina che verrà rappresentata in mostra da volumi sia di artisti ormai consacrati nel panorama internazionale come Marina Abramovic, Reneé Green, Rebecca Horn, Antoni Muntadas, Ettore Spalletti e Peter Wuthrich ma anche di giovani, ma già consolidati, italiani tra i quali Stefano Arienti, Monica Bonvicini, Paolo Canevari, Eva Marisaldi, Marzia Migliora, Giancarlo Norese e Luca Vitone.

In occasione della mostra sarà realizzato un catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale, contenente le immagini di tutte le opere esposte e un'intervista a Liliana Dematteis, che ripercorre le fasi di sviluppo della propria collezione parallelamente alle vicende del libro d’artista e dei suoi protagonisti.

A cura di Melania Gazzotti
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Via delle Donzelle 2, Bologna

August 5, 2008

2video ad Altomonte

Rassegna trasversale di video d’artista

nell’ambito del Festival Euromediterraneo

dal 2 al 30 agosto 2008
Convento Domenicano, Altomonte (CS)

a cura di Francesca di Nardo e Giovanni Viceconte

La sezione Arti Visive è un tassello importante della ventesima edizione del Festival Euromediterraneo di Altomonte, manifestazione di risonanza nazionale che porta in Calabria, in uno dei borghi più belli d’Italia, non solo il meglio del panorama teatrale italiano ma anche concerti, mostre e grandi eventi culturali. In un’armonia assoluta tra arte, prosa, danza, musica e cabaret, all’insegna della commistione tra tradizione e innovazione.
La sezione arte si propone per l’occasione come spazio di confronto culturale e artistico dedicato alla scena contemporanea calabrese, con particolare attenzione alla diffusione degli sviluppi più innovativi dei linguaggi artistici e soprattutto alle nuove tendenze legate alla pratica del video e hai processi di cambiamento della società artistica, che vede, sempre più spesso, lo spazio web come possibile area alternativa e creativa per la diffusione dell’arte contemporanea.

I nuovi ambienti diventano sempre maggiormente accessibili, aperti alla consultazione di un pubblico vasto e diversificato, pronto ad usufruirne e partecipare ad una riflessione sulla contemporaneità che ha ormai determinato nuove dimensioni virtuali. Queste riflessioni hanno trovato riscontro nel progetto 2VIDEO ad Altomonte, reso possibile grazie alla collaborazione di UnDo.Net - il più importante network d’arte contemporanea in Italia - e della curatrice della sezione 2VIDEO, Francesca di Nardo.

Gli otto video selezionati esprimono messaggi molto vicini alla società, indagano e analizzano in ogni sua possibile interpretazione i dubbi, gli stati d’animo, i conflitti interiori ma anche i conflitti che si presentano ai nostri occhi attraverso una cronaca che indaga l’esterno, l’attualità e le angosce della contemporaneità. Opere capaci d’instaurare un rapporto emozionale e di reciprocità con il pubblico, il quale è stimolato a vivere attraverso il video un’esperienza emozionante in relazione al territorio, alle storie e alle proprie esperienze personali.

Le coppie selezionate e presenti in mostra sono:

COMMEDIA

Interno7 di Nervo&Tes (Paola Setti, 1968, Carpi e Rino Becchimanzi, 1958, Napoli)
 e Secondo di Giuseppe Colonese (1977, Cosenza)
 


ATTRAVERSAMENTI

Noli me tangere di Armida Gandini (1968, Brescia)
e Nebbia di Daniela Perego (1961, Firenze)



CADUTA

Starting with S di Giancarlo Norese (1963, Novi Ligure) 
e Rain di Barbara Agreste (1971, Pescara)
 


INCRESPATURE

Framing di Luca Christian Mander (1977, Milano)
 e Epochè di Carlo Steiner (1957, Terni)

Per ulteriori informazioni www.undo.net/2video

email: festival.altomonte (at) libero.it

Tel. 0981 948216
www.comunedialtomonte.it

www.festivaleuromediterraneo.org

Convento Domenicano, 
P.zza Tommaso Campanella, 87042 Altomonte (CS)

Orari: tutti i giorni dalle ore 10:00 - 13:00 / 15:00 - 20:00 (soggetti a variazioni)

July 21, 2008

Dov'è casa?

Secondo appuntamento delle conversazioni pubbliche intorno al tema del nomadismo nelle pratiche contemporanee, un'investigazione a partire dall'architettura, nel suo rapporto col territorio e le reti sociali.

Lu Cafausu: assenze, iperluoghi, transiti e permanenze
con Lucia Babina, curatrice indipendente e cultural producer; Emiliano Gandolfi, architetto, curatore e critico, nello staff di Aaron Betsky alla 11ª Biennale di Architettura di Venezia (Experimental Architectures al Padiglione Italiano ai Giardini); Luigi Negro, artista; Giancarlo Norese, artista; in collegamento dalla Fondazione Ratti di Como Cesare Pietroiusti, artista; da Bologna Emilio Fantin, artista e Angela Serino, curatrice indipendente.

Martedì 22 luglio, alle ore 20, aperitivo sulla terrazza
Roofgarden dell'Eos Hotel, viale Alfieri 11, Lecce
una collaborazione SoundRes, Eos Hotel e Vestas Hotels Resorts nel quadro di Mediterranea 2008

Dov'è casa?
Conversazioni pubbliche sull'idea di nomadismo con artisti, architetti, scrittori, curatori, coreografi contemporanei a cura di Luigi Negro e Alessandra Pomarico.
Tra gli ospiti Francesca D’Aloja, Edoardo Albinati, Lucia Babina, Emiliano Gandolfi, Angela Serino, Emio Greco, Pieter C Shoelten, Gordon Knox, Cecilia Galiena, Adrian Paci e Steve Piccolo

Dal 18 luglio al 10 settembre la quinta edizione di Sound Res presenta, in collaborazione con Eos Hotel, una serie di conversazioni pubbliche nell'ambito della rassegna Mediterranea Estate 2008, promossa dall'Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Lecce.
Il progetto di residenza Nomads in Res interroga le nuove forme di nomadismo e le pratiche culturali contemporanee dalla terrazza di un hotel, luogo simbolo o simulacro di una nuova e sempre più diffusa idea dell’abitare.
All’interno della “modernità liquida”, nella nostra società complessa e globalizzata, ci si interroga sulle trasformazioni che operano gli artisti, gli architetti, i designer, i curatori, i direttori di istituzioni culturali e di ricerca internazionali, gli scrittori, i musicisti che continuamente attraversano mondi diversi, contribuiscono a creare sconfinamenti o ribaltamenti, leggono, traducono, e incidono sul reale attraverso i propri strumenti.

Gli appuntamenti prendono il via venerdì 18 luglio con l’incontro dal titolo “La prigione: una casa non casa. Raccontare il dentro e il fuori” con la partecipazione di Francesca D'Aloja (scrittrice, regista e attrice) e Edoardo Albinati (scrittore).
Martedì 22 luglio si terrà l’incontro “Lu Cafausu: luoghi, assenze, iperluoghi, territori, transiti e permanenze" con la partecipazione Lucia Babina (curatrice indipendente), Emiliano Gandolfi (architetto e curatore per il NAi e del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia 2008) con Luigi Negro, Giancarlo Norese, Cesare Pietroiusti ed Emilio Fantin.
Domenica 3 agosto l’incontro "Appartenenze multiple e frontiere del corpo nella danza contemporanea" vedrà la partecipazione di Emio Greco (danzatore e coreografo) e Pieter C Shoelten (drammaturgo e regista). Il coreografo offrirà inoltre ai danzatori professionisti italiani e salentini l'opportunità piuttosto unica di un seminario intensivo dal titolo “Double Skin/Double Mind” (sabato 2 e domenica 3 agosto dalle 10.30 alle 14.30 presso i Cantieri Koreja).
Lunedì 25 agosto il tema "Nomadi in residenza: programmi di residenza e di mobilita' per artisti glocali" sarà discusso da Gordon Knox (direttore Humanities Lab di Stanton) e Cecilia Galiena (artista).
Venerdì 5 settembre Adrian Paci (artista) e Steve Piccolo (artista e musicista) parleranno de "L'artista e le migrazioni. Una storia di vita riflessa nell'opera d'arte".
L’ultimo appuntamento è fissato per il 10 settembre con la curatrice indipendente Katia Anguelova che parlerà di "Esotismo e costruzione identitaria nel sistema dell'arte contemporanea".

Quest'anno Sound Res è concepita come residenza diffusa e multidisciplinare, che dalla musica si apre alla danza, all'arte, e si articola in momenti diversi di creazione, produzione, formazione, riflessione e incontro con alcuni protagonisti della cultura internazionale e attorno ai temi più urgenti della contemporaneità.
Concerti, seminari, conversazioni pubbliche, convivio, prime mondiali e nuove produzioni per un Sound Res che di volta in volta si trasforma in Dance Res, Art Res e Nomads in Res, confermandosi contesto aperto e dinamico, luogo d'incontro e di networking per la ricerca artistica, catalizzatore di idee e progettualità di rilievo internazionale. Oltre che occasione di sviluppo e di scoperta di un territorio singolare, il Salento.

Sound Res 2008, programma di residenze multidisciplinare, a cura di David Cossin, Alessandra Pomarico e Luigi Negro, organizzato da Loop House, Coolclub e Res, con il sostegno di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Comune di Casarano, Gruppo Italgest, Eos Hotel; con il patrocinio di Comune di San Cesario di Lecce e Conservatorio Tito Schipa di Lecce; con la collaborazione di 11/8 Records, Cantieri Teatrali Koreja, Vini Apollonio, Radio Popolare Salento, Musicaround.net e Salento Web Tv.

Info 0832303707 – www.soundres.org

July 20, 2008

Anti-communication tool (Ignorant Box)

Anti-communication tool (Ignorant Box). Wooden box, cellphone, voice. I gave my phone number to some women I met at the opening, inviting them to call me. Then, when the cellphone was ringing, my voice came out from the box shouting «Je ne comprend pas!»

Photo Markus Bollingmo, Paris.

July 13, 2008

Making a Whole

Anamorphosis in the village of Crotta d'Adda near Cremona, Italy; a fresco made of two half hearts making a whole just from the right point of view.

June 29, 2008

Roaming à Saint-Denis

Roaming à Saint-Denis
Sur le tapis volant

Roaming, d’une idée de Ermanno Cristini, commissaire Alexandre Castiglioni, est une série d’expositions qui durent seulement le temps de l’inauguration : des flashs qui survivent dans le doigt des photographes et puis qui planent dans la dimension confuse du web.
Les expositions sont situées dans des espaces très appropriés et représentatifs par leur présence physique et l’importance de leur histoire – des immeubles industriels abandonnés et récupérés -, mais aussi par leurs présences symboliques – des lieux institutionnels comme un musée – et elles se caractérisent par leur rapidité et par les modalités d’occupation des espaces.
Les artistes changent selon une chaîne d’invitations qui met « sous échec » l’idée du curateur.
Dans la succession des invitations une ombre d’indicible reste étant donné que l’affinité est entre qui invite qui, et un maillon se casse plus loin. Un mécanisme de « chaos » et de hasard dans l’ensemble hétérogène se génère alors, retenu par chacun par une sorte de « organisation cachée »
En contradiction avec l’ampleur ou avec le style des locations, les oeuvres mettent en acte une présence discrète, dans les angles, dans les fissures, par terre, sur une échelle, au milieu d’autres oeuvres dans le musée, etc. ce qui les conduit à se faire découvrir peu à peu, presque comme en se montrant seulement à un autre regard, en plein contraste avec l’instant exaspéré, fugitif et éphémère de l’évènement.

Avec Ermanno Cristini, Microcollection, Name Diffusion, Giancarlo Norese, Rokhshad Nourdeh, Marie Preston, Luca Scarabelli

photography: Markus Bollingmo
web: reboot
commissaire: Alessandro Castiglioni

dimanche 6 juillet 2008, h: 15 - 18

Musée d'Art et d'Histoire de Saint-Denis
22bis, rue Gabriel Peri, Saint-Denis (Paris)
metro Saint-Denis-Porte-de-Paris (ligne 13)