May 4, 2009

Io non lo so

Peresempio è un format pensato da Darth per offrire un momento di pausa, tra una mostra e l’altra, in cui ricomporre la poetica di un artista. Chi viene invitato effettua una lettura del proprio lavoro che coniughi il passato con un’ipotesi di ricerca proiettata nel futuro. Viene quindi scelto un discorso che possa dar conto del senso di un tragitto inserendosi nella presentazione di un progetto utopico, mai realizzato per i motivi più vari, e che quindi, per mezzo della pratica e dell'oralità, prenda alla fine consistenza.

Giancarlo Norese, nella veste di attonito narratore di scacchi esistenziali, presenterà un suo vecchio progetto per un libro mai realizzato nel momento - ormai mancato - in cui sarebbe potuto tornare praticabile. Si tratta di una pubblicazione che nel 1999 una nota galleria gli ha commissionato per celebrare i dieci anni di attività. Norese, che ha utilizzato in numerose occasioni il libro come oggetto artistico in cui condensare un articolato confronto con il sistema dell’arte, accetta la proposta e raccoglie da un lato il materiale “ufficiale” delle mostre svolte in galleria, e dall’altro quello più privato, nascosto, interpellando direttamente gli artisti. Nel momento decisivo, il progetto viene annullato. Ora, passati altri dieci anni, si potrebbe riesumare l’enorme quantità di preziose testimonianze raccolte per il ventennale, ma non accadrà.

darth . associazione culturale, bologna
www.darth.it
info/at/darth.it

April 28, 2009

Public Art a Bologna

Mercoledì 29, alle ore 17 nello spazio gAP a Palazzo Re Enzo, Voltone del Podestà 1/L, Bologna, presentazione del catalogo Public Art a Trieste e dintorni (Silvana Editoriale, 2008) con Maria Campitelli, Elisa Vladilo, Annalisa Cattani, Emilio Fantin. L’incontro è organizzato in collaborazione con l'associazione Artepubblica e il Comune di Bologna nell’ambito del progetto “Appuntamenti di Arte Pubblica” a cura di Gino Gianuizzi.

Mercoledì 29, alle ore 18.30, inaugurazione della mostra documentativa alla galleria neon>campobase, in via Zanardi 2/5 a Bologna, realizzata per la prima volta a Trieste nel 2007 e aggiornata per l’occasione.

Artisti presenti: Bastiaan Arler, Paola di Bello, Annalisa Cattani, Alberto Duman, Emilio Fantin, Maik e Dirk Lobbert, Giancarlo Norese, OsservatorioinOpera, Christoph Steinbrener & Rainer Dempf, Lieve Van Stappen, Bert Theis, Topotek 1, Eltjon Valle, Elisa Vladilo.

April 15, 2009

Minimal Show (Fanculopensiero. Stanza 510)

A public talk with Ippolito Chiarello, Luigi Negro and Cesare Pietroiusti.
Teatro Politeama, Lecce, May 8 2009

chiacchierate pubbliche e minimal show (in vetrina) con Giancarlo Norese

Giancarlo Norese è un artista che della rinuncia, dell'abbandono e della transitorietà ha fatto la materia vivente della propria esistenza e in sublime coincidenza, della propria "produzione artistica".
Il suo lavoro sembra sempre nascere da una contingenza, a volte “da una semplice osservazione o da una banale constatazione. Può scaturire anche da uno stato d’animo, provvisorio o costante, come (non a caso) la paura del nulla” o della solitudine, che lo ha spinto a girovagare paradossalmente per il mondo sperimentando la condizione del “senza tetto” per molto tempo (“il Barbonato”, come lo ha definito lui), ma soprattutto la reale perdita di ogni sicurezza e l’accettazione della dipendenza come condizione di vita. I suoi lavori finiscono con il coincidere con le proprie elucubrazioni e a volte molto dure (senza mai essere eroiche) vicissitudini personali. In sostanza “alla sua vita intesa come opera d’arte”.

Le domande sul suo lavoro diverranno quindi ineluttabilmente domande sulla sua condizione esistenziale, questo avverrà nell’atrio del Politeama Greco di Lecce, anche attraverso un minuscolo solo show che si insedierà all’interno di una vetrina (la più piccola) del Foyer, come trasformata per paradosso per la prima volta (e sottovoce) in minuscola galleria d’arte, in un metaforico e lillipuziano museo d’arte contemporanea (in una città in cui le azioni e i segni realmente contemporanei non vivono e per di più appaiono come inaccettabili nelle logiche tipiche di una provincia finita di significato). Giancarlo Norese ha parte della sua esistenza segnata da relazioni affettive e di significato artistico nel Salento (pur essendo un piemontese/ligure/lombardo), per questo le questioni verranno sollevate da due suoi amici e compagni di avventura: Luigi Negro e Cesare Pietroiusti.

FANCULOPENSIERO - STANZA 510
(liberamente ispirato al romanzo (Fanculopensiero) di Maksim Cristan)

  • drammaturgia Michele Santeramo
  • regia Simona Gonella
  • spazio e luci Vincent Longuemare

"C'è un momento in cui a tutti è capitato di pensare che valesse la pena lasciar perdere, smettere di far le cose, cambiare vita, cambiare tutto"

Venerdì 8, Sabato 9 e Domenica 10 Maggio 2009 alle ore 21:00 c/o il Teatro Politeama Greco di Lecce, in collaborazione con la Fondazione ICO, Ippolito Chiarello presenterà la sua nuova produzione teatrale dal titolo Fanculopensiero - STANZA 510 per la drammaturgia di Michele Santeramo e la regia di Simona Gonella.

Lo spettacolo è liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Maksim Cristan. Da un romanzo accattivante, da un'esperienza di vita contemporanea, Ippolito Chiarello porta in scena una performance destabilizzante, un personaggio di grande coraggio, per alcuni, di grande insensatezza per altri, un uomo che andrà fino al fondo di sé scappando dal suo paese e ricominciando per strada. "Fanculo a sè stessi, fanculo al proprio personaggio, fanculo al ruolo" il leit motiv.

Gli spettacoli saranno preceduti da tre incontri con alcuni degli artisti che hanno dall'inizio sostenuto e condiviso il tema della produzione. Interverranno:

Venerdì 8: Giancarlo Norese artista che della rinuncia, dell'abbandono e della transitorietà ha fatto la materia vivente della propria esistenza e, in sublime coincidenza, della propria ricerca e produzione artistica e Cesare Pietroiusti che da sempre osserva i comportamenti ripetitivi e frettolosi della gente, e punta la propria attenzione sui pensieri non funzionali o sulla dimensione "subliminale" che un gesto, una traccia, un'immagine, possono avere;

Sabato 9: Michele Santeramo autore della drammaturgia di Fanculopensiero - Stanza 510 e autore di sceneggiature, racconti brevi editi, vincitore di concorsi di scrittura;

Domenica 10 l'autore del romanzo Maksim Cristan.

L'orario previsto per ciascun incontro è fissato per le ore 19.30

Info: 327-7357690 CALLIOPE Comunicare Cultura

April 13, 2009

Il resto del tempo

Il Resto del Tempo
Pratiche di abbandono e lontananza

una mostra a cura di Alessandro Castiglioni con Sergio Breviario, Umberto Cavenago, Ermanno Cristini, Daniele Giunta, Michele Lombardelli, Julia Krahn, Giancarlo Norese, Luca Scarabelli, Elisa Vladilo

Il Resto del Tempo. Pratiche di abbandono e di lontananza è una mostra dedicata alle tracce del passato, al rapporto tra presenza e assenza, storia e contemporaneità, passaggio e permanenza.
Il progetto espositivo è costituito da interventi propriamente pensati per integrarsi con i particolari spazi del castello.

sabato 18 aprile 2009, ore 16.30
Castello di Jerago, Varese

March 17, 2009

L’immagine in questione

Il tema dell’immagine percorre tutta la cultura e la filosofia del Novecento in particolare in quanto tema della sua “messa in crisi”. Sia che la si sia intesa come “immagine interna”, sia che la si sia intesa come “immagine–figura”, nel Novecento essa è stata radicalmente “messa in questione”.
Su questa problematica si è svolto, nella primavera del 2007, il seminario annuale della rivista «Kainos» dedicato a “Le parole del Novecento”. I saggi contenuti nel volume — che spaziano dalla teoria dell’immagine in Hersch alla problematica delle immagini-interfaccia, dalla musica senza immagini di Nono all’estetica giapponese — sono stati scritti a partire da quegli incontri seminariali.
I testi sono affiancati dagli interventi visivi di cinque artisti contemporanei, selezionati da Codice EAN, associazione per l’arte contemporanea.

Contributi di Tommaso Ariemma, Franco Cipriano, Vincenzo Cuomo, Leonardo Distaso, Aldo Meccariello, Giancarlo Norese, Vito Pace, Antonio Picardi, Angelo Ricciardi, Roberto Terrosi.

L’immagine in questione
a cura di Vincenzo Cuomo.
Aracne editrice, Roma 2009

March 16, 2009

gAP

Il progetto GAP – Giovani per l’Arte Pubblica – continua da mercoledì 18 Marzo con un programma di nove appuntamenti tra artisti ed esperti del settore che presenteranno la propria attività al pubblico, in una situazione colloquiale e interattiva nello spazio gAP sotto il Voltone del Podestà a Palazzo Re Enzo.
La scelta degli artisti invitati, i progetti, le tematiche inserite in programma rispondono alla volontà di mostrare alcune delle possibili accezioni che rientrano nel contenitore espanso dell’arte pubblica. Un ciclo di incontri in cui singoli o gruppi di artisti, di diverse generazioni e provenienti da varie zone d’Italia, portano a Bologna le proprie esperienze maturate sul campo: dagli interventi urbanistici e ambientali alle pratiche d’arte sociali e relazionali.
Gli appuntamenti, a cura di Gino Gianuizzi, offrono a tutti una valida occasione per riflettere e confrontarsi su tali modalità contemporanee del fare arte, all’insegna di nuove proposte e stimoli creativi per la città.

Spazio gAP (Palazzo Re Enzo) Voltone del Podestà 1/L, Bologna

Tutti gli incontri sono organizzati dall'Ufficio Promozione Giovani Artisti in collaborazione con il gruppo artepubblica.

info:
gAP - giovani per l'arte pubblica
Ufficio Giovani Artisti
giovaniartisti (at) comune.bologna.it
tel 051 2194663/2194661

artepubblica
www.artepubblica.com
infoartepubblica (at) gmail.com

February 5, 2009

Pie Bible in Berlin

Pie Bible: Blättern und Lesen
mit Inka Löwendorf, Andreas Frakowiak und M+M

Volksbühne am Rosa-Luxemburg-Platz
“3. Stock”, Linienstraße 227, 10178 Berlin

Do. 12.02.2009, 20:00 Uhr

Ein fiktives Buch aus dem amerikanischen Film American Pie drängt in die Sphären der Realität: Eine stets wachsende Sammlung an Erfahrungen, Tipps und Eindrücken in Sachen Liebe und Sexualität. Im Spielfilm kursiert die Bibel an einer Highschool, zu diesem Buchprojekt luden M+M über fünfzig ausgewählte Künstlerinnen und Künstler ein, persönliche Erlebnisse, raffinierte Techniken und Fantasien zu offenbaren, die in die geheimen Domänen der Welt sinnlicher Lust oder erotischer Abgründe in Texten, Collagen, Zeichnungen, Fotos oder in handschriftlichen Kommentaren führen.

Mit Beiträgen von Emanuelle Antille, Marc Aschenbrenner, Tina Bara, Alfredo Barsuglia, Sue de Beer, Benjamin Bergmann, Madeleine Berkhemer, Birgit Brenner, Olaf Breuning, Chicks on Speed, Cuoghi und Corsello, Dellbrügge & de Moll, Jeanne Faust, Katja Eckert, Martin Fengel, Anne Gaskell, Sabine Gross, Lia Anna Hennig, Noritoshi Hirakawa, Wilfried Hoppe, John Isaacs, Michael Kalmbach, Julia Kissina, Ragner Kjartansson, Evil Knievel, Bülent Kullukcu, Peter Land, Alexander Laner, Monika Leitner u. Khalid Nuhu Mohammadu, Inna Levinson, Via Lewandowsky, Atelier van Lieshout, Lilli & Lola, Katarina Maciunas, Jonathan Meese, Sands Murray-Wassink, Heike Mutter & Ulrich Genth, Giancarlo Norese, OLGA, Thomas Palme, Stefan Panhans, Richard Phillips, Cesare Pietroiusti, Tobias Rehberger, Carlos De los Rios, Miguel Rothschild, Peter Sauerer, Frances Scholz, Shelly Silver, Thomas Steffl, Aneta Steck, Gerd und Uwe Tobias, Stefanie Trojan, Stefan Wissel, Johannes Wohnseifer, Tobias Zielony / Laetitia Gendre, Ralf Ziervogel.

Mit M+M blättern und lesen in der Pie Bible Inka Löwendorf und Andreas Frakowiak aus dem Ensemble der Volksbühne.

Presseartikel zur Pie Bible:

www.monopol-magazin.com
www.sueddeutsche.de
www.spiegel.de
www.stylemag-online.net