September 29, 2010

Geography of Proximity


Curated by Roberto Daolio & Alessandro Castiglioni.
With Barbara Bühler, 
Canarezza & Coro
, Giancarlo Norese & Umberto Cavenago
, Haris Epaminonda, 
Nina Danino, 
Irena Lagator, 
Ingibjörg Magnadóttir
, Pierre Portelli
, Mark Mangion, 
Trixi Weis

Geography of Proximity is a travelling exhibition part of the Little Constellation project. It tells the story of a journey through art—and the world inhabited by artists—of a constellation of small states in Europe, travelling to Andorra, Cyprus, Iceland, Luxembourg, Liechtenstein, Malta, Monaco, Montenegro, San Marino, and other significant geocultural micro-areas such as Canton Ticino, Ceuta, Gibraltar or Kaliningrad. The voyage of the two artist-researchers, Rita Canarezza and Pier Paolo Coro, intersects with an exhibition project curated by Roberto Daolio and Alessandro Castiglioni. With help from Mousse Publishing, they have been blended into a volume with an original graphic design that mingles pop images of sci-fi universes with the unique landscape and culture of the miniature universes explored in this study. This unusual investigation examines the potential for building a shared platform for artists, curators, and institutions in these areas, to carve out a place of their own within the international artistic debate. The book—half interstellar map, half catalogue —collects the works on exhibit and the biographies of the 20 artists and groups involved, using texts, images, and interviews to illustrate the legs of a journey spanning six years between 2004 to 2010.
The Little Constellation catalogue published by Mousse will also be launched in Malta.

Opening Reception: 
14th October 2010 at 7.30pm
Exhibition Dates:
 14.10.2010 - 14.11.2010

Malta Contemporary Art Foundation
St. James Cavalier
Castille Square
Valletta
VLT 1060, Malta
T +356 7993 8332
info-at-maltacontemporaryart-dot-com
www.maltacontemporaryart.com

September 20, 2010

casabianca

Domenica 26 settembre, dalle ore 18 alle 20, inaugura il nuovo spazio espositivo Casabianca, un progetto non profit di Anteo Radovan nella campagna alle porte di Bologna, con una collettiva volutamente fuori misura in cui si intrecceranno discorsi artistici consolidati nel tempo e nuove ipotesi. Casabianca, spazio periferico agli snodi consueti, sarà una galleria in cui la dimensione domestica, relazionale e di ricerca tenteranno di convivere. A partire da ottobre, l’ultima domenica di ogni mese tre artisti metteranno a confronto a Casabianca un percorso artistico intrapreso alla fine degli anni Ottanta, uno alla metà degli anni Novanta e una ricerca iniziata di recente, cercando affinità, ramificazioni, tangenze.

Adriana Torregrossa, Alessandra Andrini, Alice Tomaselli, Andrea Nacciarriti, Anna Ferraro, Anna Rispoli, Anna Maria Tina, Annalisa Cattani/Alberto Merzari, Anteo Radovan, Arianna Fantin, Cecilia Guida, Chiara Pergola, Cristian Chironi, Claire Bosi, Cesare Pietroiusti, Daniela Manzolli, Claudia Losi, Daniela Spagna Musso, Davide Bertocchi, Davide Rivalta, Davide Tranchina, Diego Zuelli, Dragoni Russo, Elena Nemkova, Elisa Vladilo, Emanuela Ascari, Emilio Fantin, Erica Fenaroli, Eva Frapiccini, Fabrizio Rivola, Federica Menin, Ferdinando Mazzitelli, Francesca Grilli, Francesco Bernardi, Francesco Finotti, Giancarlo Norese, Gianluca Cosci, Giovanna Ricotta, Giovanni Oberti, Giulia Casula, Giulia Ricci, Il Prufesur, Italo Zuffi, Jiri Kovanda, Laura Lovatel, Lorenza Lucchi Basili, Luca Scarabelli, Luca Trevisani, Lucia Leuci, Luigi Negro, Mala.arti visive, Marcella Vanzo, Marco Fantini, Marco Rambaldi, Marco Samorè, Maria Domenica Rapicavoli, Maria Lucrezia Schiavarelli, Maurizio Mercuri, Mauro Maffezzoni, Mauro Vignando, Michele Spanghero, Mili Romano, Monica Cuoghi, Morena Pedrini, Ottonella Mocellin/Nicola Pellegrini, Paola De Petri, Paolo Parisi, Patrizia Giambi, Petar Stanovic, PetriPaselli, Pier Paolo Coro, Rebecca Agnes, Riccardo Beretta, Rita Canarezza, Rita Correddu, Roberta Piccioni, Rocco Osgnach, Sabrina Mezzaqui, Sabrina Muzi, Sabrina Torelli, Sandrine Nicoletta, Serena Porrati, Sergia Avveduti, Silke De Vivo, Simone Cesarini, Sissi, Stefania Galegati Shines, Stefano W. Pasquini, Zimmerfrei.

Zola Predosa, via Pepoli 12
fino a domenica 24 ottobre - su appuntamento 347 2627442

Presentazione di boîte #6

venerdì 24 settembre 2010, ore 18
Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Genova

In occasione dell’inaugurazione di ROAMING: Off-cells. Pratiche della non visione, a cura di Alessandro Castiglioni, con Nina Beier, Ermanno Cristini, Vicky Falconer, Ryan Gander, Urs Lüthi, Federico Maddalozzo, Giovanni Morbin, Andrea Nacciarriti, Luca Scarabelli, Alessandra Spranzi, Adam Thompson.

Dopo il primo numero dedicato a Marcel Duchamp e tre numeri sulle tecniche artistiche boîte inaugura il suo secondo anno di vita con una nuova serie: la smaterializzazione dell’arte.
Il sesto numero è dedicato all’arte relazionale, con un testo inedito di Piero Gilardi, interventi speciali di Emilio Fantin, Luigi Negro, Giancarlo Norese, Cesare Pietroiusti, Nico Dockx, una riflessione storico-critica di Elisabetta Longari, il contributo del sociologoIvano Spano, un’intervista all’attore, regista e autore teatrale Corrado D’Elia, la rubrica di illustrazione di Nicole Dalton, recensioni, interventi e pensieri intorno all’arte.

www.boiteonline.org
www.roaming-art.it

August 17, 2010

Festival delle grotte di Sant'Eustachio

22 agosto 2010
Teatro/Action, words, sounds and visions

Andrea Lanza
Subject: 9 (on page 25)
Freely based on the project Something about the conditions for a good collaboration by Giancarlo Norese, 2002 - 2006 from a discussion via email with Ayreen Anastas, Rene Gabri, and Vladimir Volnovik
On stage Alice Bescapé + Dario Eduardo de Falco.

Subject: 9 […] I think there are real collaborations in the sense that the ideas start to go back and forth, back and forth till the idea of separating the ideas becomes senseless… if this is the case… we are dealing with a real collaboration… or first degree collaborations. […] Ayreen (page 25)
From 16pm to 17pm (app.)
Luoghi possibili: parcheggio delle cave, ponte sul torrente, strada di accesso e parcheggio del festival

Teatro/Spettacolo
Omero Affede
Alcina
Il viaggio di Guerrin Meschino nell’antro della Sibilla
Spettacolo teatrale site specific all’interno delle Grotte di Sant’Eustachio
drammaturgia e regia Omero Affede
progetto fotografico Jonathan Guaitamacchi
con Omero Affede, Paola Chiarello, Carmen Chimienti, Deborah Giuranna
danza Isabella Costerman
musiche dal vivo Riccardo Minnucci
tamburini a cura di Zandagruel
produzione teatro del contagio
Luogo: grotta maggiore
Inizio spettacolo ore 17.00

ore 19 break: rinfresco offerto al pubblico

Danza/Danza indiana
Isabella Costerman
Un sentiero per l'India
Attraverso la danza classica indiana
Inizio spettacolo ore 19.30 (durata 20 min.)

Teatro/Frammenti di un dialogo
Lorenzo Bonaiuti (Lalage teatro)
Escursioni.
Declinare la luce come un vianDante
Con Lorenzo Bonaiuti, Francesca Rossi Brunori
Inizio spettacolo ore 20.00 (durata 20 min.)

Arti visive/Installazione
Andrea Lanza
L’arte della mongolfiera
Incontri tra oggetti straordinari
Luogo: Chiesa di San Michele Arcangelo
Apertura al pubblico ore 19.00

Arti visive/Installazioni
Giulio Perfetti
Monadi
Apertura al pubblico ore 16.00

Arti visive/Mostra
Mostra di ceramiche
A cura del Comune di Appignano
Apertura al pubblico ore 16.00

Teatro/Azione scenica
Carmen Chimienti
Untitled
Musica Riccardo Minnucci
Voice off Rita Olivieri
Massimo 10 spettatori. Prenotazione obbligatoria
Inizio ore 21.00 (durata 10 minuti)

July 18, 2010

manufatto in situ. laboratorio nel paesaggio

Workshop-residenza estiva per giovani artisti nel Parco per l’Arte in Cancelli di Foligno (Perugia) dal 25 luglio al 14 agosto 2010

Atelier Ambulant d’Architecture, OGINOknauss, Emilio Fantin, Lorenzo Bruni, Nico Dockx, Kinkaleri, Nathaniel Katz, Paolo Parisi, Lorelei, Barbara Fässler, Caretto&Spagna, Denis Isaia, Aldo Grazzi, gruppo A12, Aldo Iori, Giancarlo Norese, Myriam Laplante, Bernardo Giorgi.

Progetto di associazione Viaindustriae e neon>campobase a cura di Emanuele De Donno e Gino Gianuizzi, in collaborazione con associazione Parco per l'Arte in Cancelli / Zoe teatro / Sovversioni non sospette srl / Comunanza Agraria di Cancelli / con il patrocinio e contributo del Comune di Foligno.

Il Workshop manufatto in situ propone il territorio del Parco per l’arte in Cancelli di Foligno (PG) come fonte e luogo d’ispirazione per la ricerca creativa contemporanea, sul tema della progettazione artistica nel paesaggio. Il progetto di residenza e workshop estivo è indirizzato ai giovani artisti/studenti diplomandi, laureandi, neo-laureati o cultori della materia di Accademia/Università Arti Visive e Architettura da svolgere presso Cancelli di Foligno (PG) in Umbria, nel comprensorio del Parco per l’Arte, vasta area del territorio folignate di grande interesse rurale-naturalistico, individuata e normata dal P.R.G. vigente. Sin dagli anni ’80 è in piedi un progetto arte/paesaggio/natura e ora sulla base di quel patrimonio (opere in sito di Sol LeWitt e Ann & Patrick Poirier) si vuole costruire una nuova programmazione culturale. Obiettivo non secondario è anche la creazione di strumenti di confronto, di indirizzo e di ricerca artistica con i giovani.
In questo interessante contesto i tutor delle attività laboratoriale coordineranno tre moduli, ognuno di una settimana, la cui programmazione si struttura con l’avvicendamento di più visiting professor che lavoreranno con 15 studenti per modulo su un tema legato al paesaggio/arte/natura/architettura. I giovani artisti risiederanno nei siti suddetti accompagnati da una didattica specifica sia riferita alla pratica artistica in sito artistico sia con incontri e relazioni di esperti docenti.

Obiettivi
Partendo dall’osservazione oggettiva dei luoghi, il workshop invita i giovani artisti e architetti a esplorare il territorio per affrontare con un’ottica aperta il progetto nel paesaggio e per definire i confini dell’intervento artistico “ambientale”.

Struttura del workshop
25 luglio - 31 luglio: architettura/paesaggio, intervento site-specific (modulo manufattoinsitu)
Atelier Ambulant d'Architecture, OGINOknauss, Emilio Fantin, Lorenzo Bruni, Nico Dockx

1 agosto - 7 agosto: archivio e documento/azione (modulo archiviazioni registrazioni)
Kinkaleri, Nathaniel Katz, Paolo Parisi, Lorelei, Barbara Fässler, Caretto&Spagna

8 agosto - 14 agosto: perlustrazioni/mappe sensoriali e sociali (modulo performance in sito)
Denis Isaia, Aldo Grazzi, gruppo A12, Aldo Iori, Giancarlo Norese, Myriam Laplante, Bernardo Giorgi

I partecipanti saranno coordinati sin dal primo giorno dai tutor delle associazioni VIAINDUSTRIAE e neoncampobase per la produzione di un progetto specifico finale legato alle tematiche dei moduli (1 architettura/installazione in situ - 2 documento/azione, video, registrazioni - 3 azione/performance/relazione).
All’interno del loro percorso incontreranno gli artisti/curatori ospiti che nella loro permanenza di 2/3 giorni si avvicenderanno nel programma e gestiranno tre modalità di lavoro (1 presentazione del proprio lavoro/o case study - 2 confronto dibattito partecipato con gli ospiti della residenza - 3 revisione dei lavori in progress dei partecipanti).

Fasi di lavoro
primo giorno; arrivo dei partecipanti nella giornata, presentazione del workshop, prime perlustrazioni.
secondo, terzo, quarto, quinto giorno; Workshop diretto dai visiting professor coordinato dai tutor suddiviso in 3 fasi: - conoscenza e presentazione: incontri preliminari in cui si discuteranno le linee guida del percorso, con relazioni di esperti - esplorazione territoriale: i partecipanti dovranno esplorare il territorio per confrontarsi con la dimensione ambientale, culturale, sociale e antropologica del luogo
- studio e sviluppo dell’opera/progetto: ogni partecipante studierà un intervento, in base alla fattibilità eventualmente installabile o allestibile sesto, settimo giorno; finalizzazione e chiusura percorso/mostra installazioni e progetti del workshop con invito pubblico per istituzioni, addetti ai lavori (il percorso rimarrà visitabile per tutto l’anno nel Parco per l’Arte in Cancelli); eventuale visita ai centri di arte contemporanea in Umbria (Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi, Palazzo della Penna, Perugia, Fondazione Burri, Città di Castello).

Luoghi di lavoro 
Studio Cancelli, Studio Viaindustriae

Per informazioni telefonare al 3495240942 o inviare una mail a info(at)viaindustriae.it
associazione culturale VIAINDUSTRIAE, via delle Industrie 9, 06037 Foligno (PG)
tel/fax 074267314, mob. 3495240942 www.viaindustriae.it

July 9, 2010

Patrick Watson & The Wooden Arms

Il 13 luglio alle ore 21, al Palazzo Baronale di Monteroni di Lecce, si terrà il concerto in prima assoluta in Italia di Patrick Watson & The Wooden Arms + Guests (Melanie Belair, Cesare Dell'Anna, Jeroen Kimman, Mauro Tre), con un intervento dell'artista visivo Luigi Presicce.

SoundRes, programma di residenza per la musica e l'arte contemporeanea conferma la sua vocazione multidisciplinare mettendo in relazione l'artista visivo Luigi Presicce (salentino, vive e opera a Milano dove ha fondato Brown Project Space) e Patrick Watson & The Wooden Arms, astro della musica canadese, riconosciuto a livello internazionale, al suo debutto in Italia.

L'artista visivo Luigi Presicce si è lasciato ispirare dalla forta carica teatrale presente nelle performance di Patrick Watson, un piccolo mago col cilindro sempre pieno di suoni, giocoliere ardito ma che mai perde l'equilibrio, funambolo sospeso sul filo delle armonie e della ricerca. A questa teatralità, all'amore per gli strumenti inventati o trovati (ruote di biciclette, padelle che diventano percussioni, chitarrre preparate a creare distorsioni) e all'atmosfera cinematografica che la musica di Watson & the Wooden Arms conserva e suggerisce, Luigi Presicce ha aggiunto il proprio segno visivo, nutrito di sapienza alchemica, ritualità, esoterismo e magia, ricco di riferimenti iconici e simboloci e rimandi alla rappresentazione del potere e del sapere.
L'interazione tra il linguaggio visivo e quello musicale, l'ispirazione reciproca degli artisti in residenza per Sound Res 2010 sarà presentata durante il concerto di chiusura di Patrick Watson and The Wooden Arms, a Monteroni di Lecce, quando Presicce si produrrà in una performance, Trema profano trema, e una installazione, Guardare con un occhio il cavallo.

Intervenendo sull'aspetto della teatralità e della ritualità che unisce musicisti e pubblico, Luigi Presicce ha costruito per Patrick Watson & The Wooden Arms dei copricapo che riproducono una piccola architettura denominata Lu Cafausu, archtettura residuale che ancora oggi resiste al centro di una piazzetta, conferendovi una dimensione metafisica e surreale. La piccola riproduzione, collocata sul capo dei musicisti, conterrà al suo interno il modellino di un cavallo, a richiamare uno degli usi avuti dal Cafausu nel corso della sua storia. Di recente Lu Cafausu è diventato metafora e punto focale di un progetto omonimo portato avanti da un gruppo di artisti tra i quali Luigi Negro, Cesare Pietroiusti, Emilio Fantin e Giancarlo Norese (già Progetto Oreste).
Il pubblico sarà invece invitato a indossare una mascherina che consentirà di vedere il concerto e il piccolo cavallo con un occhio solo. Presicce interverrà sulla modalità di visione dell'oggetto, limitandola. Adiacente alla piazza dove si terrà il concerto, ma quasi invisibile al pubblico, Presicce darà luogo inoltre a una tappa di Magical Mistery tour, progetto che mira alla realizzazione di un tableau vivant sempre differente dai precedenti e con una partecipazione del pubblico privilegiata.

www.soundres.org

July 6, 2010

Supercalifragilistic. The video

My video about the residency program Supercalifragilistic. Mistaken Landscapes has been published by UnDo.Net right here. The project was part of "Le Ville Matte" residencies in Sardinia, with me as the visiting professor, including the participation of guest artists Luigi Negro, Luca Scarabelli, Umberto Cavenago, Jiří Kovanda, and the artists in residence Invernomuto, Estelle Deschamp, Markuz Wernli Saito, Renée Lotenero, Marika Asatiani, Augusto Buzzegoli, Rita Correddu, Giulia Casula.