October 28, 2008

Name is a name is a name is a name

A workshop by Giancarlo Norese, Steve Piccolo and Gak Sato at GAM, Gallarate, Italy.
November 8, 2008, 10am to 6pm.

In occasione della mostra SPICeSPAN. Itinerari inediti alla GAM, che propone in un nuovo allestimento la collezione storica del museo e dedica, in questo caso, una particolare centralità all’arte concettuale e alla poesia visiva, la GAM offre al pubblico un progetto di approfondimento attraverso un workshop di cui saranno protagonisti Giancarlo Norese, Steve Piccolo e Gak Sato.

Giancarlo Norese, artista che indaga significati comportamentali, relazionali e sociali, Steve Piccolo, musicista noto per il suo passato nei Lounge Lizards e per la sua ricerca nei confronti del suono, Gak Sato, compositore, musicista e sound designer giapponese, guideranno il pubblico nella scoperta di nuove connessioni tra parola, immagine e suono.

Partendo dell’attribuzione di un nome, atto quotidiano in genere automatico, prenderà il via un percorso collettivo di associazione creativa e consapevole di suoni e immagini: l’identità di ognuno verrà raccontata attraverso un nuovo codice visivo e sonoro che andrà definendosi durante la giornata, anche attraverso l’utilizzo di supporti tecnologici e interattivi.

Name is a name is a name is a name
Sabato 8 novembre 2008, dalle 10.00 alle 18.00
GAM – Civica Galleria d’Arte Moderna
viale Milano 21, 21013 Gallarate

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria
tel: +39 0331 791266
email: didattica(at)gam.gallarate.va.it

October 14, 2008

A Pie Bible by M+M

Presentation of "Pie Bible" by M+M at the Frankfurter Buchmesse, Stand of Verlag für moderne Kunst Nürnberg

Frankfurt Book Fair, Halle 4.1 M 107, Oct. 16, 2008, 2-3 pm.

With the “Pie Bible” the artistic duo M+M turns a fictitious book from the US movie “American Pie” into reality: a continually growing collection of experiences, tips and impressions with regard to love and sexuality. In the movie the book circulates at a high school. It is passed on from year to year to one selected, “worthy” pupil, who can add his own entry to it.

For the “Pie Bible” M+M asked selected artists to reveal personal experiences, ingenious techniques and fantasies that lead to secret areas of the world of sensual lust and erotic abysses, because according to society’s general impression, artists are regarded as experts when it comes to en sexual experiences and initiation rites. The idea was to approach the subject as directly as possible, as in a letter to a close friend. The entries published range from texts to collages, drawings and photos with hand-written commentaries. The, in part, extremely intimate entries are not allocated directly to a specific artist. Only at the end of the book can they be encrypted by means of a concealed list. This erotic compendium is printed in what is almost facsimile style.


With contributions by:

Gerd and Uwe Tobias, Richard Phillips, Shelly Silver, Sands Murray-Wassink, Emanuelle Antille, Birgit Brenner, John Isaacs, Marc Aschenbrenner, Stefanie Trojan, Cuoghi e Corsello, Ragnar Kjartansson, Olaf Breuning, Sue de Beer, Cesare Pietroiusti, Tina Bara, Thomas Palme, Wilfried Hoppe, Evil Knievel, Stefan Panhans, OLGA, Inna Levinson, Ralf Ziervogel, Sabine Gross, Noritoshi Hirakawa, Michael Kalmbach, Lia Anna Hennig, Alfredo Barsuglia, Julia Kissina, Lilli & Lola, Jonathan Meese, Heike Mutter & Ulrich Genth, Katja Eckert, Peter Land, Alexander Laner, Aneta Steck, Stefan Wissel, Via Lewandowsky, Chicks on Speed, Thomas Steffl, Frances Scholz, Benjamin Bergmann, Dellbrügge & de Moll, Madeleine Berkhemer, Tobias Rehberger, Atelier van Lieshout, Giancarlo Norese, Miguel Rothschild, Carlos De los Rios, Jeanne Faust, Anna Gaskell, Katarina Maciunas, Monika Leitner u. Khalid Nuhu Mohammadu, Peter Sauerer, Bülent Kullukcu, Martin Fengel, Johannes Wohnseifer, Tobias Zielony / Laetitia Gendre.

October 4, 2008

Pubbliche Interferenze

Pubbliche interferenze. Piattaforma di scambio tra pratiche artistiche e curatoriali nello spazio pubblico
Con il patrocinio della Provincia di Brescia, Assessorato alla Cultura e al Turismo

Sabato 4 ottobre 2008, in concomitanza con la Giornata del Contemporaneo, la Fondazione Cominelli riapre i suoi spazi all'arte contemporanea. Il progetto di scambio tra pratiche artistiche e curatoriali Pubbliche Interferenze giunge a conclusione con una giornata ricca di eventi, interventi nello spazio pubblico e performance musicali.
Interverranno gli artisti Luciana Andreani, Stefano Boccalini, DARTH, OsservatorioinOpera, Suzie Wong, Juliane Biasi, U-inductio e le curatrici Elvira Vannini e Maria Giovanna Mancini.
Alle ore 14.30 si terrà un incontro pubblico per analizzare, discutere e trarre riflessioni dall’esperienza di arte pubblica proposta a Cisano, a cura di Elvira Vannini e Maria Giovanna Mancini e alle 17 performance musicale di U-inductio.

Sabato 4 ottobre verranno presentati i risultati del lavoro con la comunità di Cisano:
Luciana Andreani, Discovering Cisano: un camper-residenza-mobile nel paese di Cisano per sondare, indagare, conoscere il luogo.
Stefano Boccalini, Album di famiglia – Agenda di Cisano: le immagini private degli abitanti di Cisano, legate all’intima memoria di un evento significativo diventeranno parte di un “album di famiglia” pubblico. È la richiesta di un gesto che si qualifica nella direzione di un’immagine comunitaria.
OsservatorioinOpera (Piero Almeoni, Paola Sabatti Bassini, Roberta Sisti) presenta il video documentativo del progetto Passaggio Bernardino: un antico percorso a lago è stato ripulito e reso percorribile, un’azione invisibile e inutile che si rende necessaria nello scenario di un luogo assente.
Ideato appositamente per la giornata di ottobre è invece il progetto Panorama di Suzie Wong, Juliane Biasi e U-inductio: paesaggio di voci dal mondo del lavoro, ascoltate all’interno di due auto parcheggiate con vista panoramica sul lago.

Nell'oliveto adiacente la Fondazione Cominelli sarà inoltre presentata un'installazione sonora curata da DARTH: sarà udibile, camminando tra gli ulivi, la conversazione a porte chiuse che si terrà presso la Fondazione, il 2 e il 3 ottobre. Si riuniranno in residenza Annalisa Cattani, Giancarlo Norese, Maria Vittoria Perrelli, UnDo.Net, Massimo Marchetti e Maria Giovanna Mancini.

Fondazione Cominelli
Cisano di San Felice del Benaco, Brescia
sabato 4 Ottobre 2008, dalle ore 14

October 1, 2008

An auction for careof

I will participate at an auction for careof, organization for contemporary art based in Milano, taking place on next November 27, 2008. The exhibition will open on Nov. 19. My contribution piece is an old artwork, Stop Art no. 1 (1993).

Stop Art
Art cronics rather than art history.
Stop Art comes out from the need of having available a middle of the way between «Stop» (the most popular yellow press magazine in Italy) and «the leading art magazine in Europe» (as they say). Chats and spicy stories (absolutely true) are welcome, fostered indeed, by the editorial staff. Stop Art was born in 1993; it uses nameless contribution only.

(from the catalogue Fuori Uso 1993. A prescindere, curated by Achille Bonito Oliva. Section “Pagemakers” by Alessandra Galletta. Ed’A, Avezzano, Italy, 1993).

Careof
Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, I-20154 Milano

August 27, 2008

Books! Dagli anni sessanta ad oggi

BOOKS! dagli anni Sessanta a oggi. Libri d’artista della collezione Liliana Dematteis è il titolo della mostra organizzata da Artelibro, con la collaborazione del Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, che si svolgerà dal 17 settembre al 31 ottobre 2008 presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Bologna).

Nel panorama italiano la collezione di Liliana Dematteis è senza dubbio una delle più rappresentative, non solo per la grande quantità di materiali, più di 1000 volumi, ma in particolare per la loro qualità, dovuta all'oculatezza con la quale sono stati selezionati. Infatti, Liliana Dematteis oltre ad essere un'appassionata di questa particolare forma espressiva ne è prima di tutto una preparata studiosa e storica. È anche grazie a lei che negli ultimi 10 anni l'attenzione verso il libro d'artista è cresciuta in modo considerevole e si sono moltiplicate le mostre e le pubblicazioni che approfondiscono questa modalità dell'arte contemporanea. In particolare si deve alla Dematteis una fondamentale ricognizione di tutta la produzione italiana, pubblicata nel 1998 insieme a Giorgio Maffei.

La mostra si sviluppa con un percorso cronologico, che arriva fino a oggi, partendo dai primi anni Sessanta, momento in cui, a parere unanime della critica, numerosi artisti hanno iniziato a usare in modo consapevole questa forma espressiva.
Sono documentate le esperienze pionieristiche degli anni 60, dando rilievo al contributo di Ed Ruscha, da molti considerato il vero e proprio iniziatore di questa pratica. Accanto all'artista statunitense si trovano concettuali sia stranieri, ad esempio Robert Barry, Joseph Kosuth, Douglas Huebler e Lawrence Weiner, sia italiani, in particolare appartenenti all’arte povera. Le caratteristiche del libro, quali la riproducibilità a basso costo e in grandi quantità e la facilità di circolazione, risultano congeniali anche agli operatori del gruppo internazionale Fluxus. Sono esposti lavori di John Cage, Giuseppe Chiari, Dieter Roth e Daniel Spoerri, insieme all’ideale manifesto del movimento An anthology, edito nel 1963 da La Monte Young e Jackson Mac Low.

Si consolida negli anni 70 la tendenza di alcuni artisti che lavorano sul corpo - come Gilbert & George, Ketty La Rocca, Gina Pane e Giuseppe Penone - o più in generale con la performance - Franco Vaccari -, a documentare le proprie azioni, raccogliendo fotografie e testi. Le pagine diventano il luogo deputato a fermare le tracce di questi eventi, non offrendo però solo una semplice testimonianza dell’accaduto ma assumendo un proprio valore estetico, diventando esse stesse parte di un’opera d’arte.

Punto di forza dell'esposizione è la rassegna di libri datati dagli anni 90 ad oggi. Intensa, ma poco conosciuta, è infatti la produzione a noi più vicina che verrà rappresentata in mostra da volumi sia di artisti ormai consacrati nel panorama internazionale come Marina Abramovic, Reneé Green, Rebecca Horn, Antoni Muntadas, Ettore Spalletti e Peter Wuthrich ma anche di giovani, ma già consolidati, italiani tra i quali Stefano Arienti, Monica Bonvicini, Paolo Canevari, Eva Marisaldi, Marzia Migliora, Giancarlo Norese e Luca Vitone.

In occasione della mostra sarà realizzato un catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale, contenente le immagini di tutte le opere esposte e un'intervista a Liliana Dematteis, che ripercorre le fasi di sviluppo della propria collezione parallelamente alle vicende del libro d’artista e dei suoi protagonisti.

A cura di Melania Gazzotti
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Via delle Donzelle 2, Bologna

August 5, 2008

2video ad Altomonte

Rassegna trasversale di video d’artista

nell’ambito del Festival Euromediterraneo

dal 2 al 30 agosto 2008
Convento Domenicano, Altomonte (CS)

a cura di Francesca di Nardo e Giovanni Viceconte

La sezione Arti Visive è un tassello importante della ventesima edizione del Festival Euromediterraneo di Altomonte, manifestazione di risonanza nazionale che porta in Calabria, in uno dei borghi più belli d’Italia, non solo il meglio del panorama teatrale italiano ma anche concerti, mostre e grandi eventi culturali. In un’armonia assoluta tra arte, prosa, danza, musica e cabaret, all’insegna della commistione tra tradizione e innovazione.
La sezione arte si propone per l’occasione come spazio di confronto culturale e artistico dedicato alla scena contemporanea calabrese, con particolare attenzione alla diffusione degli sviluppi più innovativi dei linguaggi artistici e soprattutto alle nuove tendenze legate alla pratica del video e hai processi di cambiamento della società artistica, che vede, sempre più spesso, lo spazio web come possibile area alternativa e creativa per la diffusione dell’arte contemporanea.

I nuovi ambienti diventano sempre maggiormente accessibili, aperti alla consultazione di un pubblico vasto e diversificato, pronto ad usufruirne e partecipare ad una riflessione sulla contemporaneità che ha ormai determinato nuove dimensioni virtuali. Queste riflessioni hanno trovato riscontro nel progetto 2VIDEO ad Altomonte, reso possibile grazie alla collaborazione di UnDo.Net - il più importante network d’arte contemporanea in Italia - e della curatrice della sezione 2VIDEO, Francesca di Nardo.

Gli otto video selezionati esprimono messaggi molto vicini alla società, indagano e analizzano in ogni sua possibile interpretazione i dubbi, gli stati d’animo, i conflitti interiori ma anche i conflitti che si presentano ai nostri occhi attraverso una cronaca che indaga l’esterno, l’attualità e le angosce della contemporaneità. Opere capaci d’instaurare un rapporto emozionale e di reciprocità con il pubblico, il quale è stimolato a vivere attraverso il video un’esperienza emozionante in relazione al territorio, alle storie e alle proprie esperienze personali.

Le coppie selezionate e presenti in mostra sono:

COMMEDIA

Interno7 di Nervo&Tes (Paola Setti, 1968, Carpi e Rino Becchimanzi, 1958, Napoli)
 e Secondo di Giuseppe Colonese (1977, Cosenza)
 


ATTRAVERSAMENTI

Noli me tangere di Armida Gandini (1968, Brescia)
e Nebbia di Daniela Perego (1961, Firenze)



CADUTA

Starting with S di Giancarlo Norese (1963, Novi Ligure) 
e Rain di Barbara Agreste (1971, Pescara)
 


INCRESPATURE

Framing di Luca Christian Mander (1977, Milano)
 e Epochè di Carlo Steiner (1957, Terni)

Per ulteriori informazioni www.undo.net/2video

email: festival.altomonte (at) libero.it

Tel. 0981 948216
www.comunedialtomonte.it

www.festivaleuromediterraneo.org

Convento Domenicano, 
P.zza Tommaso Campanella, 87042 Altomonte (CS)

Orari: tutti i giorni dalle ore 10:00 - 13:00 / 15:00 - 20:00 (soggetti a variazioni)