NCTM Studio Legale associato annuncia che in occasione della terza edizione del bando nctm e l’arte: Artists-in-residence, sono state attribuite tre borse di studio ai seguenti artisti:
Maria Domenica Rapicavoli (ISCP, New York), Valentina Vetturi (Tranzit, Bucarest), Pietro Spoto (Matadero, Madrid).
L'iniziativa si colloca nell'ambito del progetto nctm e l'arte che NCTM Studio Legale Associato dedica all’arte contemporanea. Al fine di inserirsi con scelte significative nel dibattito culturale, NCTM ha scelto di promuovere l’istituzione delle borse di studio dedicate al sostegno della mobilità internazionale degli artisti italiani.
Le borse di studio sono rivolte ad artisti visivi che intendono partecipare a un programma qualificato di residenza, in diversi paesi del mondo. Gli assegnatari sono stati scelti in base alla serietà del loro profilo artistico, ai progetti e alla qualità formativa della residenza ospitante. Con nctm e l’arte: Artists-in-residence si desidera incoraggiare la formazione degli artisti italiani, consentendo loro di confrontarsi con situazioni inedite, di acquisire nuove esperienze e di sviluppare nuove capacità, in un confronto diretto con realtà internazionali.
Nelle scorse edizioni si sono aggiudicati le borse di studio: per la prima edizione Giancarlo Norese, Emilio Fantin, Luigi Negro, Cesare Pietroiusti, Riccardo Giacconi; mentre nella seconda edizione ne hanno beneficiato Leone Contini, Valentina Curandi, Nathaniel Katz e Sabina Grasso.
NCTM
info@arte.nctm.it
arte.nctm.it
July 26, 2013
June 28, 2013
On File, Bucharest
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| Unsichtbar machen (after I have been trying to make visible the lemon writings on the wall), 2013. Lemon juice, brush, white wall, invisible writings. |
28th June 2013
Platforma Space, Bucharest
Sigurður Atli Sigurðsson, Ermanno Cristini, Alessandro Di Pietro, Irena Lagator, Giancarlo Norese, Andrea Palasti, Alice Pedroletti, Luca Scarabelli, The Bureau of Melodramatic Research (Alina Popa, Irina Gheorghe), Paolo Tognozzi
Ph. by Alice Pedroletti
Web: Simply.it
Cur. by A. Castiglioni, E. Cristini
The intake of the archive in the arts is a significant trend of contemporary artistic research. Forms, procedures, methods that traditionally belong to the bureaucracy are filled with expressive values assuming meanings that transcend their instrumental character.
The bureaucracy is a hierarchical form of the state that needs to practice first and foremost the construction of an archive.
According to Derrida (Mal d'archive, une impression freudienne, Paris, 1995), the etymology of the word comes from Archè, "command": the archive is a "clearance" which presupposes a "guardian" means the authority which holds hermeneutic power, and the bureaucracy is the exercise of that power.
The archive therefore is never neutral but constitutes a containing the shape of which determines the quality of the content. From this point of view the archive is a language to all effects.
ROAMING wants to deal with the archive, focusing the attention its effects on identity. The first effect of burocracy is the control of identity.The archive underlying this control is a finite collection and indexing. The archive of the bureaucracy is a tool for flattening identity because in his role of linguistic system it names the being as a closed form.
Viceversa the archive, ideally, is a form being opened, as required by Umberto Eco (The vertigo of the list, Milan, 2012), the form of the list a place that "almost physically suggests the infinite."
The bureaucracy making use of the archive at its foundation in fact denies its nature. The meeting in Bucharest is built around this assumption, analyzing it under three different view points: the experiences of denunciation of the bureaucracy as a practice of control, those where the archive becomes an instrument of identity reconstruction and those that reflect on the web and the
archive as liquid form.
Location:
Bucarest, Romania
June 24, 2013
XXX Fuorifestival, Pesaro
“XXX Fuorifestival” nasce con una volontà ben precisa, quella di realizzare eventi artistici legati all’immagine e alle nuove tecnologie, capaci di coinvolgere il nucleo cittadino e un pubblico diversificato, amante dell’arte e non. La ricerca di collaborazioni è stata approfondita invitando allo scambio di idee e opinioni curatori e professionisti che operano da anni nel mondo dell’arte ed è un piacere unire le loro proposte con quelle di curatori emergenti, in pieno spirito XXX Fuorifestival. Saranno presenti curatori del nostro territorio (Stefano Verri, Omar Riccardo Zehender), come curatori legati ad ambiti nazionali (VisualContainer, Agata Chiusano, Giacomo Ravesi).
La rete di connessioni creata si è ampliata a curatori che lavorano all’estero (Riccardo Lisi, Miguel Petchkovsky Morais), per l’edizione del 2013 nello specifico: Svizzera, SudAmerica e Stati Uniti. Lo stesso criterio è stato usato per gli artisti, dando libertà di espressione sia ad artisti emergenti e studenti, che ad artisti affermati a livello nazionale ed internazionale. Durante questa edizione abbiamo la possibilità di interagire in questo modo con professionisti del mondo dell’arte di Sao Paulo, Shanghai, New York, Portland, Amsterdam, Locarno, Lugano, Milano, Napoli, Roma, Bologna, Torino, Imperia, Senigallia, Pesaro e Urbino, per citarne alcuni, ponendo le basi per futuri scambi culturali e partnership artistiche.
Cora, via Zongo 45
Entrare nel fotogramma
Territori tra video e cinema d’artista. Video Installazione. Apertura da domenica 23 a sabato 29. Vernissage domenica 23 alle 19. Curatore: Riccardo Lisi. Artisti: Matteo Giacchella, Giancarlo Norese, Hanna Hildebrand, Marco Poloni, If.
www.xxxfuorifestival.com
La rete di connessioni creata si è ampliata a curatori che lavorano all’estero (Riccardo Lisi, Miguel Petchkovsky Morais), per l’edizione del 2013 nello specifico: Svizzera, SudAmerica e Stati Uniti. Lo stesso criterio è stato usato per gli artisti, dando libertà di espressione sia ad artisti emergenti e studenti, che ad artisti affermati a livello nazionale ed internazionale. Durante questa edizione abbiamo la possibilità di interagire in questo modo con professionisti del mondo dell’arte di Sao Paulo, Shanghai, New York, Portland, Amsterdam, Locarno, Lugano, Milano, Napoli, Roma, Bologna, Torino, Imperia, Senigallia, Pesaro e Urbino, per citarne alcuni, ponendo le basi per futuri scambi culturali e partnership artistiche.
Cora, via Zongo 45
Entrare nel fotogramma
Territori tra video e cinema d’artista. Video Installazione. Apertura da domenica 23 a sabato 29. Vernissage domenica 23 alle 19. Curatore: Riccardo Lisi. Artisti: Matteo Giacchella, Giancarlo Norese, Hanna Hildebrand, Marco Poloni, If.
www.xxxfuorifestival.com
Labels:
marco poloni,
pesaro,
riccardo lisi,
video art,
xxxfuorifestival
Location:
Pesaro PU, Italia
June 15, 2013
Risma #2, Corbetta
RISMA #2:
sullo sfiorarsi
Luca Scarabelli
con contributi di Lisa Batacchi, Emanuele Beluffi, Cesare Biratoni, Lorenza Boisi, Federica Bòragina, Sergio Breviario, Giulia Brivio, Alessandro Castiglioni, Mattia Capelletti, Mark Cavendish, Marco Cingolani, Francesca Consonni, Ermanno Cristini, Oppy De Bernardo, Rebecca Di Berardino, Alessandro Di Pietro, Maurizio Donzelli, Al Fadhil, Barbara Fässler, Simone Frangi, Pierluigi Fresia, Lorena Giuranna, Cecilia Guida, Hana Krenkova, Roberto Limonta, Riccardo Lisi, Michele Lombardelli, Stefano Malazzi, Massimo Marchetti, Yari Miele, Andrea Nacciarriti, Giancarlo Norese, Riccardo Paracchini, Chiara Pergola, Vera Portatadino, Jean-Marie Reynier, Alessandra Spranzi, Francesco Tedeschi, Alessandro Traina, Margaretha Zelle, Virginia Zanetti, Marta Zanoni.
presentazione Sabato 15 giugno 2013 ore 18
in occasione della mostra di Luca Scarabelli
Sala delle Colonne
Palazzo Comunale
via Cattaneo 25, Corbetta
Risma è un magazine aperiodico inclusivo di multiplo d’arte e interventi dell'artista invitato, che ne cura aspetto e temi, assicurando quindi la priorità della rivista: il dinamismo di forma e contenuti.
Risma n.0: Paolo Gonzato; n.1: Dacia Manto
sullo sfiorarsi
Luca Scarabelli
con contributi di Lisa Batacchi, Emanuele Beluffi, Cesare Biratoni, Lorenza Boisi, Federica Bòragina, Sergio Breviario, Giulia Brivio, Alessandro Castiglioni, Mattia Capelletti, Mark Cavendish, Marco Cingolani, Francesca Consonni, Ermanno Cristini, Oppy De Bernardo, Rebecca Di Berardino, Alessandro Di Pietro, Maurizio Donzelli, Al Fadhil, Barbara Fässler, Simone Frangi, Pierluigi Fresia, Lorena Giuranna, Cecilia Guida, Hana Krenkova, Roberto Limonta, Riccardo Lisi, Michele Lombardelli, Stefano Malazzi, Massimo Marchetti, Yari Miele, Andrea Nacciarriti, Giancarlo Norese, Riccardo Paracchini, Chiara Pergola, Vera Portatadino, Jean-Marie Reynier, Alessandra Spranzi, Francesco Tedeschi, Alessandro Traina, Margaretha Zelle, Virginia Zanetti, Marta Zanoni.
presentazione Sabato 15 giugno 2013 ore 18
in occasione della mostra di Luca Scarabelli
Sala delle Colonne
Palazzo Comunale
via Cattaneo 25, Corbetta
Risma è un magazine aperiodico inclusivo di multiplo d’arte e interventi dell'artista invitato, che ne cura aspetto e temi, assicurando quindi la priorità della rivista: il dinamismo di forma e contenuti.
Risma n.0: Paolo Gonzato; n.1: Dacia Manto
Labels:
artist magazine,
corbetta,
luca scarabelli,
risma
Location:
Corbetta MI, Italia
May 10, 2013
E subito riprende il viaggio…, Milano
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| starting with S, 2006. |
Il Museo MA*GA il 14 febbraio 2013 è stato colpito da un incendio che ha ferito gravemente l'edificio museale determinandone la chiusura temporanea. I lavori di bonifica degli spazi espositivi, il ripristino degli impianti e dell'intera struttura rendono inaccessibile il Museo e la visione della sua collezione al pubblico. Tutte le opere della collezione sono state salvate dall'incendio e trasferite in depositi temporanei. Ora grazie alla sensibilità e all'aiuto di altre istituzioni culturali che hanno immediatamente sostenuto il proposito del MA*GA di non fermare le proprie attività, il patrimonio della collezione parte in trasferta verso sedi espositive prestigiose.
“E subito riprende il viaggio…” Opere dalle collezioni del MA*GA dopo l'incendio è un unico progetto declinato in due mostre differenti ospitate alla Triennale di Milano e successivamente a Villa Reale di Monza.
La mostra ospitata dalla Triennale di Milano comprende oltre cento opere tra le più significative dagli anni cinquanta del novecento ai giorni nostri delle collezioni del MA*GA, secondo un percorso cronologico e tematico che si snoda attraverso diverse sezioni volte a evidenziare le principali trasformazioni e sperimentazioni dei linguaggi artistici nella storia dell'arte italiana.
Il cuore della mostra illustra l'atto di nascita del Museo attraverso lo storico Premio Nazionale Arte Visiva Città di Gallarate e apre il percorso espositivo documentando il dibattito tra astrazione e figurazione nell'arte italiana degli anni cinquanta. Qui sono raccolte le opere di Carlo Carrà, Gino Severini, Renato Birolli, Giuseppe Migneco, Emilio Vedova, Mario Sironi, Atanasio Soldati.
Seguono poi le alte sezioni che, mentre rendono conto degli sviluppi dei linguaggi artistici della seconda metà del novecento, raccontano delle storiche mostre realizzate dal Museo; si snodano così le stanze dedicate al MAC (Movimento Arte Concreta), alla riflessione sul tema dello spazio, al periodo concettuale e alla poesia visiva, alla riflessione sulla pittura astratta e “non-oggettiva”, fino alla contemporaneità, evidenziando, attraverso questo nucleo di opere di recente acquisizione, il ruolo attivo nella produzione artistica contemporanea del Museo MA*GA.
Triennale di Milano
Mostra a cura di Emma Zanella, Giulia Formenti
11 maggio 2013 – 25 agosto 2013
press (at) triennale (dot) org
www.museomaga.it
www.triennale.org
Location:
Milano, Italia
May 9, 2013
The Book Society, Genova
Book Works
The Book Society è un progetto dedicato alle forme più sperimentali di produzione in ambito editoriale che Peep-Hole organizza in collaborazione con il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova.
La pubblicazione, nelle sue molteplici declinazioni – dal catalogo al libro d'artista alla rivista ecc. – è uno spazio all'interno del quale non solo si trasmettono ma si sviluppano e creano contenuti. Il progetto The Book Society consiste nella creazione all'interno del Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce di una reading room dove vengono presentate durante il 2013 alcune delle realtà editoriali più interessanti in Europa: Book Works (Londra), Paraguay Press (Parigi) and Archive Books (Berlino).
La prima reading room è dedicata a Book Works che presenta una selezione di libri d'artista, un cortometraggio sulla storia della casa editrice, una serie di poster di Jonathan Monk insieme ad altri materiali relativi al recente progetto itinerante Again, A Time Machine.
Giovedì 9 maggio, a partire dalle ore 12.00, Book Works e Francesco Pedraglio organizzano una giornata di eventi.
Artist Editor Publisher
Un workshop condotto da Jane Rolo e Paul Sammut di Book Works aperto ad artisti, grafici, curatori, editori e studenti curiosi di come un libro d'artista prende forma.
Partecipano Simona Barbera, Federico Barbon, Aurora Bianciardi, Andrea Botto, Lara Caputo, Elisa Caroli, Matteo Casari, Alessandro Di Pietro, Sara Enrico, Ronny Faber Dahl, Annalisa Gatto, Alessandra Mancini, Ilaria Marengo, Giancarlo Norese, Massimo Palazzi, Alice Pezzolo, Nuvola Ravera, Namsal Siedlecki, Francesca Sperti, Gianluca Strumann.
Book Works
Fondata a Londra nel 1984, Book Works è un'organizzazione non-profit specializzata in libri d'artista e progetti editoriali. Riconosciuto come uno dei principali editori d'arte indipendenti, Book Works realizza nuove produzioni di artisti emergenti sulla base di inviti diretti, di proposte selezionate e di progetti curatoriali. Book Works ha inoltre un laboratorio specializzato in legatura a mano e nella produzione di libri e multipli d'artista.
Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
Via Jacopo Ruffini 3, 16128 Genova
Labels:
artist books,
book works,
genova,
villa croce,
workshop
Location:
Genova, Italia
May 2, 2013
Playground, Cremona
Playground (autoritratto di gruppo)
di Filippo Falaguasta e Giancarlo Norese
Cremona, 2 maggio 2013
Filippo Falaguasta e Giancarlo Norese propongono un workshop sotto forma di esercizio collettivo, proponendosi di realizzare una serie di autoritratti di gruppo raffiguranti gli studenti e il personale (docente e non docente) del Liceo Artistico Munari di Cremona.
Le foto e i brevissimi video a inquadratura fissa che saranno prodotti e successivamente esposti saranno il risultato di alcune azioni di gruppo coordinate dai due artisti invitati e sviluppati dagli studenti, in cui i soggetti, tutti insieme, si disporranno secondo dei parametri variabili e assolutamente arbitrari: in ordine di altezza, alfabetico o cromatico, per esempio; oppure disponendosi secondo geometrie suggerite dal luogo prescelto per le riprese.
Saranno formati alcuni gruppi di lavoro che avranno il compito di organizzare e trasmettere le istruzioni necessarie alla "posa" degli autoritratti collettivi. La scelta delle location sarà proposta dagli studenti stessi: potranno essere spazi aperti o chiusi, di pertinenza della scuola o di pubblico dominio.
Concentrazione, capacità di ascolto, autodisciplina come forma estetica, condivisione di un obiettivo saranno ingredienti fondamentali per la buona riuscita dell'esperimento, con tutte le variabili del caso.
Playground è un'azione plurale, un esperimento di geometria sociale, un esercizio di concentrazione fisica e mentale, un gioco i cui giocatori si inventano le regole, un documento di vita quotidiana, un autoritratto collettivo, la condivisione dell'espressione visiva di una comunità.
Il video su vimeo.
CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea,
Liceo Artistico Statale "Bruno Munari", Cremona
crac.cremona(at)artisticomunari(dot)it; www.crac-cremona.org
di Filippo Falaguasta e Giancarlo Norese
Cremona, 2 maggio 2013
Filippo Falaguasta e Giancarlo Norese propongono un workshop sotto forma di esercizio collettivo, proponendosi di realizzare una serie di autoritratti di gruppo raffiguranti gli studenti e il personale (docente e non docente) del Liceo Artistico Munari di Cremona.
Le foto e i brevissimi video a inquadratura fissa che saranno prodotti e successivamente esposti saranno il risultato di alcune azioni di gruppo coordinate dai due artisti invitati e sviluppati dagli studenti, in cui i soggetti, tutti insieme, si disporranno secondo dei parametri variabili e assolutamente arbitrari: in ordine di altezza, alfabetico o cromatico, per esempio; oppure disponendosi secondo geometrie suggerite dal luogo prescelto per le riprese.
Saranno formati alcuni gruppi di lavoro che avranno il compito di organizzare e trasmettere le istruzioni necessarie alla "posa" degli autoritratti collettivi. La scelta delle location sarà proposta dagli studenti stessi: potranno essere spazi aperti o chiusi, di pertinenza della scuola o di pubblico dominio.
Concentrazione, capacità di ascolto, autodisciplina come forma estetica, condivisione di un obiettivo saranno ingredienti fondamentali per la buona riuscita dell'esperimento, con tutte le variabili del caso.
Playground è un'azione plurale, un esperimento di geometria sociale, un esercizio di concentrazione fisica e mentale, un gioco i cui giocatori si inventano le regole, un documento di vita quotidiana, un autoritratto collettivo, la condivisione dell'espressione visiva di una comunità.
Il video su vimeo.
CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea,
Liceo Artistico Statale "Bruno Munari", Cremona
crac.cremona(at)artisticomunari(dot)it; www.crac-cremona.org
Labels:
crac cremona,
cremona,
filippo falaguasta,
workshop
Location:
26100 Cremona CR, Italia
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